Un’altra giornata di sciopero, oggi giovedì 9 febbraio, a seguito di vecchie motivazioni già date. Sempre 24 ore di fermo indette da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal per il consorzio privato che gestisce le linee periferiche della capitale, ma che non toccherà i dipendenti di Atac, e che secondo le prime informazioni sta raccogliendo un’altissima adesione tra gli autisti.

I continui e mai risolti problemi riguardano il ritardo nel pagamento degli stipendi, i mancati versamenti a favore del Fondo previdenziale Priamo e, non per ultimi, i mancati versamenti per le cessioni del quinto e dell’indennità Erg. Sono gli stessi temi che da parecchio tempo si trovano all’apice di questi scioperi indetti, trattati più volte dalle istituzioni, dal Comune alla Prefettura.

Gli impegni discussi a tavolino, purtroppo, non sono mai stati portati a termine: lavoratori senza stipendio da mesi, blocchi spontanei del servizio che mettono in ginocchio le parti di città servite dalle linee interessate. In aggiunta, nei mesi scorsi, anche alcuni intoppi nel versamento dei finanziamenti dovuti da parte del Campidoglio, successivamente risolti.

Non ancora risolta nemmeno la questione relativa a una risoluzione del contratto, con successivo nuovo bando di gara, annunciato a novembre dall’assessore alla Mobilità Linda Meleo.

Ecco le linee interessate: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 040F, 041, 041F, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 088F, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L,710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1, C6, C8, C19.

Il 31 gennaio una lettera indirizzata all’assessore alla Città in Movimento Linda Meleo, al presidente della commissione capitolina Mobilità Enrico Stefàno, a Roma Tpl e al Prefetto di Roma, Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti scrivono: “E’ doveroso ribadire che i problemi di natura economica che ricadono sui dipendenti di tutto il Consorzio sono cronici e che si ripetono senza soluzione di continuità da anni. Si ricordano i persistenti ritardi nell’erogazione degli emolumenti, l’omessa retribuzione al Fondo di Previdenza Complementare Priamo, la revoca unilaterale delle indennità Erg, la mancata copertura economica per le cessioni del quinto, per i prestiti personali e per le polizze sanitarie. Infine, alcune società del Consorzio, non hanno ancora provveduto a trasferire ai lavoratori contributi di solidarietà incassati dall’Inps molti mesi fa”.

Il servizio sarà comunque regolare fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. L’agitazione non interesserà la rete Atac

 

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