Roma, sequestrato il Centro Sociale Brancaleone

Secondo la magistratura avrebbe occupato abusivamente il suolo pubblico per diversi anni.

Il noto centro sociale Brancaleone è stato sgomberato e sigillato, ed è attualmente chiuso. Le forze dell’ordine e i vigili urbani sono intervenuti questa mattina a seguito di una segnalazione della magistratura, che ne ha chiesto il sequestro per “occupazione abusiva”.

Lo storico centro sociale, nato nel ’90, recentemente era stato soggetto a diverse verifiche per via della delibera 140 del 2015, quando l’amministrazione Marino avviò una serie di controlli su tutti gli spazi pubblici dati in concessione. Diverse le irregolarità riscontrate, tra cui un presunto allaccio abusivo alla corrente.

I gestori però ribattono, affermando che il centro sociale ha puntualmente pagato ogni affitto al Comune di Roma. Dicono anche di aver richiesto tempo fa il rinnovo della concessione, senza però ricevere alcuna risposta dal Comune. Stessa situazione per il riconoscimento di alcuni lavori eseguiti. Concludono affermando che la cifra richiesta per gli arretrati è “folle”: circa 370 mila euro.

Lo sgombero è avvenuto senza particolari problemi, anche se una persona è stata fermata per resistenza a pubblico ufficiale. Lo storico centro sociale, che ormai ha perso la sua connotazione politica ed è principalmente un punto di ritrovo per giovani, rimarrà chiuso fino alla conclusione dei dovuti accertamenti.

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