Roma, sgominata la banda del tombino

Decine di colpi messi a segno con le stesse modalità. Per mesi ha terrorizzato i negozianti di tutta Roma Nord e di buona parte del centro città

Il loro metodo era ormai collaudato: usavano tombini e chiusini stradali per sfondare le vetrine di negozi e ristoranti, per poi introdursi nell’attività e fare razzia degli incassi di giornata. Ma la loro furia non è bastata, e dopo diversi mesi d’indagine i carabinieri sono finalmente riusciti a risalire all’identità dei componenti della famigerata banda del tombino.

Erano diventati il terrore di Roma Nord, con decine di colpi messi a segno, colpendo addirittura più volte, in alcuni casi, la stessa attività commerciale. Un brutto guaio per gli esercenti di diversi quartieri di Roma, specialmente Ponte Milvio, Corso Francia, ma anche Parioli, Prati e Trionfale, che oltre a ritrovarsi senza l’incasso della giornata, finivano per doversi anche pagare i danni, tra vetrine sfondate e attrezzature e mobilio danneggiati.

Per risalire ai componenti della banda criminale, sono stati di fondamentale importanza le riprese video effettuate dalle telecamere a circuito chiuso di diverse attività. Solo grazie ad una attenta analisi le forze dell’ordine sono riuscite a risalire all’identità dei malviventi: si tratta di due giovani romeni, di 22 e 26 anni, entrambi con precedenti, accusati di furto e ricettazione.

Grazie alle operazioni di controllo, sono state eseguite diverse perquisizioni che hanno portato al ritrovamento degli indumenti usati durante i furti, e di circa 13.000€ in contanti, proventi dall’attività criminale. Inoltre, un altro giovane romeno di 25 anni, convivente dei due, è stato denunciato per possesso e spaccio di stupefacenti.

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