Roma, sparite circa 80.000 multe stradali

Lunghissima la lista dei beneficiari, che si sono visti annullare contravvenzioni dal 2008 al 2013

vigili urbani multe

Circa 6 milioni di euro mai entrati nelle casse del Comune di Roma. E’ questo il bilancio di una prima valutazione della Corte dei Conti, dopo la scoperta di una vera e propria truffa perpetrata da alcuni funzionari dell’ufficio contravvenzioni del Comune di Roma per circa 5 anni, dal 2008 al 2013.

L’impressionante numero di multe annullate riguarda quasi esclusivamente il varco senza permesso delle zone a traffico limitato del centro storico della Capitale, e riserva anche un nutrito elenco di “fortunati”, che chissà in che modo riuscivano a farsi annullare le multe senza dove passare da un giudice di pace o da un prefetto.

Il sistema è stato messo in luce sul finire del 2015, a seguito della segnalazioni di un dipendente dell’ufficio contravvenzioni, che ha deciso di denunciare. La Guardia di Finanza ha avviato le indagini nelle uffici e nelle residenze dei dipendenti indagati, scoprendo un vero e proprio sistema comprendente loghi, timbri e firme falsificate, che fanno sospettare anche un coinvolgimento di qualche agente delle forze dell’ordine.

Tra i nomi eccellenti dei “fortunati” spuntano Fabio Capello, Claudio Lotito, Vincent Candela, ma anche numerosi commercianti e ristoratori del centro storico, negozianti, attrici e magistrati. Il tutto, con buona pace di chi ha sempre pagato.

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