Roma, tenta di uccidere la figlia con il sedativo nel biberon

Si tratta del secondo tentativo, nell'arco di poche settimane, con il quale la giovane madredi 29 anni ha cercato di uccidere la figlia di tre anni

Una storia ai limiti dell’incredibile quella che ha coinvolto una giovane madre di Roma. La donna, per due volte consecutive, avrebbe cercato di uccidere la propria figlia di appena tre anni, somministrandogli elevate dosi di sedativo nel latte del biberon.

La vicenda si è svolta nell’arco di pochi giorni, il 4 ed il 19 Dicembre scorsi. La donna di 29 anni avrebbe sciolto nel latte elevate quantità di benzodiazepine, noto ansiolitico utilizzato anche come psicofarmaco. E’ accaduto all’ospedale Bambin Gesù dove la bambina era ricoverata. Stando ai primi rilievi, la donna stava cercando di attirare le attenzioni del marito, nel tentativo di recuperare una situazione matrimoniale in crisi.

Una scelta decisamente azzardata, che ha attentato alla vita della bambina, vittima innocente delle situazione. Per questo motivo, la donna è stata tratta in arresto dai Carabinieri, con l’accusa di tentato omicidio. La bambina sta bene grazie all’intervento tempestivo dei sanitari nei due episodi avvenuti lo scorso dicembre.

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