Roma, vertice sulla sicurezza in prefettura

Confermate le stesse misure adottate durante il Giubileo, con particolare attenzione ai tir in ingresso.

L’attentato di Berlino non è passato inosservato, ed anche Roma ha annunciato delle nuove misure di sicurezza. Queste sono state ufficializzate nel vertice sulla sicurezza svoltosi ieri a Palazzo Valentini. Hanno partecipato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, il ministro dell’Interno, Marco Minniti, la sindaca di Roma, Virginia Raggi, il capo della polizia, Franco Gabrielli, il prefetto Paola Basilone ed il questore della capitale Nicolò D’Angelo, assieme ai rappresentanti provinciali delle varie forze dell’ordine.

A fare un sunto della riunione ci pensa il Prefetto Paola Basilone, che conferma le stesse misure di sicurezza adottate durante il Giubileo: “C’è una totale condivisione del comitato soprattutto in relazione al Giubileo: è stato un test importante che ha dato un risultato straordinario, 30 milioni di pellegrini si sono avvicendati in città senza allarmismi particolari ma con serenità. Il dispositivo di sicurezza si è dimostrato efficace e verrà mantenuto: non c’è nessun mutamento tranne qualche piccolo ridimensionamento del dispositivo complessivo”.

“I dispositivi sono stati rafforzati e ci sarà maggiore attenzione alle aree di concentrazione, i mercati e le zone interessate dalla possibilità di replicare questo tipo di episodi. – continua Basilone – Nei prossimi giorni il questore predisporrà delle ordinanze che dettaglieranno tutte le attività specifiche anche in particolare per Capodanno, il 31 dicembre e l’1 gennaio”.

Maggiore attenzione sarà dedicata a tir e camion, che verranno controllati al momento di entrare in città. Sono stati infatti predisposti una serie di controlli stradali, per verificare il corretto svolgimento delle operazioni quotidiane (trasporti, carico e scarico etc.) nella tutela della sicurezza.

“Ci sarà il massimo delle presenze ottenibile sul territorio, il massimo sforzo da parte nostra per fare sì che la città sia tranquilla e le festività possano essere dei romani – sottolinea Antonio De Vita, comandante provinciale dei carabinieri di Roma – perché quello che i terroristi vogliono è rendere la nostra vita non libera”.

“L’attenzione – aggiunge Virginia Raggi – è focalizzata sulla sicurezza ma vogliamo garantire ai cittadini di poter vivere la loro vita quotidiana, i controlli si svolgeranno in maniera capillare ma assicurando il normale svolgimento delle festività, tutti dovranno poter godere delle feste in maniera assolutamente ordinaria perchè la festa rimanga tale.”

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