Degrado al San Camillo, il padiglione restaurato ricovero per senzatetto

Il padiglione Monaldi de Sanctis ristrutturato nel 2000 avrebbe dovuto ospitare diverse sale operatorie all'avanguardia, ma attualmente versa in uno stato di abbandono e completo degrado

Il padiglione Monaldi de Sanctis dell’Ospedal San Camillo di Roma venne costurito per ospitare le sale operatorie più all’avanguardia. E’ un palazzetto di due piani, ristrutturato a cavallo tra il 1999 ed il 2000, con una spesa di oltre 6 milioni di euro, stanziati dalla Regione Lazio. Eppure, versa in totale stato di abbandono.

La struttura si affaccia direttamente sul parcheggio interno dell’ospedale, ma nessuno sembra far caso all’incuria. Le finestre rotte, i vestiti appesi e le scarpe alle finestre sono diventati una normalità. L’edificio abbandonato infatti è diventato un ricovero per diverse decine di persone, che ormai usano la struttura come se fosse un’abitazione.

Solo entrando nel padiglione si può capire la condizione: diverse tende da campeggio sono fissate nelle varie stanze, tra posti letto di fortuna e stanze adibite a monolocali. Il tutto, al di sopra di un letto di immondizia e sporcizia, tra carte, bottiglie e quant’altro. Stessa situazione su entrambi i piani dell’edificio.

All’interno della struttura trovano riparo numerosi immigrati, ed almeno una famiglia. C’è anche un’Italiana, che vive li da diversi mesi ormai. Con un collegamento di fortuna, sono riusciti a dotarsi anche di un televisore, che torreggia sui cumuli di immondizia lasciati a terra.

Una situazione surreale, che necessita di un intervento d’urgenza non solo per recuperare un’area destinata all’ospedale, ma anche per rimediare ad una situazione di degrado che va avanti da troppo tempo.

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