Sicurezza, Gabrielli: “Fiumicino tra migliori aeroporti al mondo”

E' quanto afferma Franco Gabrielli, Capo della Polizia e Direttore generale della pubblica sicurezza, nel corso di una visita all'aeroporto Leonardo da Vinci

Si è tenuta oggi la visita ufficiale del Capo della Polizia e Direttore generale della pubblica sicurezza, Franco Gabrielli, al Leonardo da Vinci. Un’occasione per incontrare personalmente tutte le forze della Polaria, dalla Sala operativa, che coordina le attività del dispositivo di sicurezza aeroportuale, a tutti i funzionari e dirigenti che lavorano nel principale aeroporto italiano, fino alle rappresentanze delle organizzazioni sindacali della Polizia di Frontiera.

Ad accoglierlo, i vertici di Aeroporti di Roma ed Enac che lo hanno accompagnato nel tour sullo scalo, a partire dalla nuova area di imbarco dell’infrastruttura – all’avanguardia in Europa – con 22 nuovi gate di imbarco di cui 14 dotati di loading bridge, che sara’ inaugurata a dicembre. Non potevano poi mancare, tra gli altri servizi innovativi offerti ai passeggeri e oggetto della visita del Capo della Polizia, i nuovi e-gates per il controllo digitale dei passaporti elettronici per i viaggiatori provenienti dai Paesi europei.

“Fiumicino è il principale hub e la porta d’ingresso del nostro Paese – ha sottolineato Gabrielli – ed i temi della sicurezza sono tra i più prevalenti ed importanti: concorrere allo sforzo che, in questi anni, Adr con il suo management e gli investimenti messi in campo, ha fatto per rendere questo hub sempre più funzionale e confortevole, ed anche sicuro, è nell’interesse del sistema Paese. Le cose che ho visto – continua Gabrielli -, l’impegno degli uomini e delle donne della polizia di Stato e di tutte le forze di polizia, sono la dimostrazione dello sforzo che noi mettiamo affinchè Fiumicino non sia solo un efficiente e bel aeroporto, come le ultime attestazioni dimostrano, ma soprattutto uno scalo sicuro, ed è la cosa che interessa di più alla gente, in riferimento ai tempi che stiamo vivendo”.

Gabrielli, ha poi rimarcato come “la grande bellezza sia stata uno dei titoli di cui siamo sempre andati fieri: poi, la globalizzazione ci ha fatto capire come la grande bellezza, da sola non serviva, non era sufficiente: e qui lo dimostrano ad esempio, la tecnologia, l’impegno, la professionalità della polizia di frontiera italiana, con i suoi straordinari operatori e tecnici che, non solo con gli ausili tecnici, ma con talento ed intuito, riescono ad individuare le persone in stato di illegalità e che possono rappresentare un elemento di insicurezza. Con tutto questo, grazie quindi ad umanità, capacità, tecnologia, ci stiamo avviando ad essere uno dei migliori aeroporti del mondo:dobbiamo crederci ed impegnarci affinchè lo sia”.

Un progetto, questo, nato proprio dalla stretta collaborazione tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, cui compete la gestione operativa dei varchi elettronici, e Aeroporti di Roma che ha portato Fiumicino ad essere il primo scalo italiano per numero di impianti automatizzati di controllo alla frontiera.

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