45° anniversario del “Presepe dei Netturbini”: la solenne benedizione apostolica

Presenti alla cerimonia anche il Vice Sindaco del Comune di Roma, Luca Bergamo, l'Amministratore Unico di Ama, Antonella Giglio, il Direttore Generale, Stefano Bina, insieme a diversi dirigenti, tecnici, operatori aziendali e dai numerosi fedeli che ogni anno vivono questo momento di Fede e di preparazione al Natale

Si è aperta ieri (20 Dicembre 2016) a Roma, la manifestazione natalizia del “Presepe dei Netturbini“. Una tradizione romana che compie 45 anni. La cerimonia per la Solenne Benedizione Apostolica è stata presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Liberio Andreatta, Amministratore Delegato dell’Opera Romana Pellegrinaggi, Direttore dell’Ufficio Edilizia di Culto del Vicariato, nonché incaricato per la Pastorale del Turismo, Tempo libero e Sport della Diocesi di Roma, insieme con Don Giuseppe Iuculano, Cappellano Ama, e Padre Giovanni Martire Savina, Parroco di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci.

Per l’occasione, sono stati presenti alla cerimonia anche il Vice Sindaco del Comune di Roma, Luca Bergamo, l’Amministratore Unico di Ama, Antonella Giglio, il Direttore Generale, Stefano Bina, insieme a diversi dirigenti, tecnici, operatori aziendali e dai numerosi fedeli che ogni anno vivono questo momento di Fede e di preparazione al Natale.

La Corale di S. Anna in Vaticano, diretta da Padre Gaetano Civitello, ha allietato la cerimonia con canti natalizi.

Storicamente, il Presepe viene ideato e realizzato nel 1972 da Giuseppe Ianni (operatore aziendale, oggi in pensione), che allestì la sua opera nella sede Ama di via dei Cavalleggeri, numero 5.

Il Presepe non ha mai cambiato la sua sede ma ogni anno, il suo ideatore, lo arricchisce di nuovi particolari, insieme con vari operatori ecologici, che in maniera del tutto volontaria, fuori dal proprio orario di lavoro si prestano a dare una mano per quello che sentono essere il “loroPresepe.

Si tratta di un’opera realizzata completamente in muratura con calce, è un Presepe composto da circa 3mila pietre provenienti da tutto il mondo. Un’opera minuziosa curata fin nei minimi dettagli per richiamare lo stile delle tipiche costruzioni della Palestina di oltre 2000 anni fa. Ritroviamo, al suo interno, ben 105 case in pietra di tufo, dotate di portoncini e finestre in legno, 1 caminetto fumante, 52 metri di strade in miniatura fatte con sanpietrini, 4 fiumi lunghi complessivamente 16 metri con 10 ponti e 4 acquedotti, circa 900 gradini, 4 sorgenti d’acqua, 2 pareti umide che formano stalattiti, 1 pozzo con acqua sorgente, 38 grotte scavate nella roccia e ancora, 275 personaggi, 165 animali (pecorelle, cammelli, asinelli, ecc.). L’opera non’è soltanto innovativa, ma rappresenta un’idea di pace e di fratellanza fra tutte le popolazioni della terra.

Nella sala che ospita il Presepe sono esposti 3 grandi dipinti di ispirazione religiosa, un affresco dedicato alla “Madonna della Strada, patrona dei netturbini romani, realizzato a matita e pastelli nel 2011 dal caposquadra Ama Francesco Palumbo e una statua del “Cuore Immacolato di Maria” (esposta qui dal 2013).

Il “Presepe dei Netturbini“, nel corso degli anni, il Presepe, è stato ammirato da più di due milioni di visitatori compresi capi di stato e leader religiosi. Papa Giovanni Paolo II ogni Natale si recava in visita al Presepe, era una tradizione anche per il Santo Padre come per i romani. Altri pontefici visitatori sono stati anche il Beato Papa Paolo VI nel 1974 e quella di Papa Benedetto XVI nel Gennaio del 2006.

Tra le personalità che hanno visitato il presepe si ricordano la visita di Madre Teresa di Calcutta nel 1996, quella del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel 2007 e di tutti i primi cittadini che si sono alternati alla guida della Capitale.

La visita al Presepe è gratuita ed è possibile tutto l’anno. Nei giorni legati alle festività natalizie (fino al 31 gennaio), comprese domeniche e festivi, si può entrare tutti i giorni dalle 8 alle 20, mentre nel resto dell’anno l’orario quotidiano è dalle 9 alle 19 (domenica e festividalle 8 alle 11:30).

Un consiglio per chi vuole visitare il Presepe è quello di lasciare sul leggio un proprio pensiero scritto (vi verrà donata una fascina benedetta).

 

 

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Manfredi Mattei
Manager e consulente, esperto di finanza immobiliare e strutturazione di investimenti privati; cresciuto tra Roma, Parigi e Londra in una ambiente dinamico, socialmente attivo e stimolante, ha avuto al fortuna di imparare ad ascoltare, valutare e confrontarsi, sin da giovane, con i problemi legati al mondo immobiliare, delle costruzioni e della finanza. Ciò ha permesso di maturare un’esperienza importante nella negoziazione bancaria e la strutturazione di operazioni immobiliari, nonché di interfacciarsi con professionisti di diversi settori, portandolo a parlare a convegni di Family Office, Private Equity e finanza strutturata. Ricopre il ruolo di Direttore Esecutivo di JIP, Piattaforma di Investimento immobiliare riservata ad operatori qualificati.