StopEuropa, gli anarchici dietro l’hackeraggio ai danni dei sovranisti della moneta

Farina: "Partita richiesta risarcitoria milionaria. Il gruppo aveva aggregato oltre un milione di iscritti in tempo di lockdown al grido di "moneta sovrana". La rivendicazione dell'attacco hacker da un sedicente Robert Tan. Secondo le prime fonti gli hacker apparterrebbero all'area della sinistra antagonista. Un team di dieci avvocati già a lavoro per recuperare la pagina ai legittimi proprietari. StopEuropa annuncia che trasmetterà il dibattito streaming EXIT, con Guido Grossi, Nino Galloni e Nicoletta Forcheri, direttamente dalla pagina FAN. Fino a che non avremo recuperato l'accesso al gruppo

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Hackerata la pagina di StopEuropa. A comunicarlo un profilo Facebook fake, dal nome ‘Robert Tan’ che nelle ultime ore ha sottratto illegalmente le credenziali dell’Avvocato foggiano Michele Farina, impossessandosi dei dati presenti sul cellulare e sul profilo personale Facebook. In un secondo momento, l’hacker, o gli hacker (impossibile sapere al momento se si tratti di uno o più elementi) ha eliminato i legittimi fondatori e amministratori, bloccandoli e impossessandosi del ruolo di administrator.

Ecco il messaggio apparso:

“Il gruppo è stato liberato più che Hackerato.
Il signor Farina e gli altri amministratori tenevano centinaia di persone bloccate. Molte altre non venivano accettate e i post dovevano essere sempre approvati da loro prima di essere pubblicati. Questa non è democrazia.
Ora il gruppo è libero e ognuno può dire la propria opinione in totale autonomia.”
Robert Tan

L’avvocato Michele Farina ha fatto sapere di aver già sporto denuncia nei confronti di ignoti presso la Polizia Postale e un team di avvocati esperti nelle cause con Facebook starebbero già lavorando per diffidare il colosso social a ripristinare la legittima proprietà. Un’operazione che dovrebbe risultare semplice a Facebook Italia, giacché dicono i legali, al social network risulterà evidente l’effrazione digitale compiuta da ignoti.

Secondo quanto ricostruito da fonti investigative, gli autori dell’attacco, sarebbero ambienti anarchici legati alla sinistra radicale. Peraltro non nuovo ad attacchi di questo tipo. Recentemente stessa aggressione telematica avrebbero subito i pastori sardi, su un gruppo che sul social della silicon valley, aggregava circa 30 mila operatori del comparto zootecnico. La vicenda ora potrebbe coinvolgere diverse persone con richieste di risarcimento danni per diverse centinaia di migliaia di euro. (L’UNICO)

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