Subiaco, Aurigemma (FI): “Anche la Regione riconosce l’inaffidabilità del Comune”

Le dichiarazioni del Capogruppo di Forza Italia della Regione Lazio, Antonello Aurigemma in merito all'affidamento delle ex case cantoniere a diversi Comuni, tra cui anche Subiaco. "Dopo due anni il sindaco Pelliccia, oltre a non aver ancora iniziato il progetto promesso, non ha neanche mai pagato il canone di affitto alla Regione" dichiara

“Oggi durante il question time in aula abbiamo posto l’attenzione sulla tematica delle ex case cantoniere. Con delibera di giunta, la regione ha affidato i beni immobili (ex Anas) a diversi Comuni, tra questi anche Subiaco: il Comune in questione nell’atto concessorio manifestava la volontà di realizzare due importanti strutture, nell’ambito dei servizi sociali”. E’ quanto dichiarato dal Capogruppo di Forza Italia della Regione Lazio, Antonello Aurigemma.

“Sono passati quasi due anni – prosegue  – e il sindaco Pelliccia, oltre a non aver ancora iniziato il suddetto progetto, per di più non ha neanche mai pagato il canone di affitto alla Regione, tra l’altro di entità irrisoria. Alla nostra interrogazione l’assessore Sartore ha risposto innanzitutto riconoscendo, di fatto e in sostanza, l’inaffidabilità dell’amministrazione comunale. Tra l’altro non è la prima volta che la giunta sublacense annuncia cose che poi non vengono concretizzate, è sufficiente ricordare tutte le vane promesse sui trasporti e sull’ospedale”.

“Peraltro questo Comune  – specifica – è l’unico ad essere fermo, in merito al programma di riqualificazione delle ex case cantoniere. Ma adesso, a riconoscere i limiti dell’operato del primo cittadino non sono solo le forze di opposizione, ma la maggioranza regionale di centrosinistra. Detto ciò, l’assessore Sartore ha detto di aver iniziato una interlocuzione con il Comune e se continuerà a non dare risposte, valuterà l’ipotesi di far decadere la concessione entro sessanta giorni. Per noi questo è un primo passo importante, ma insieme ai consiglieri comunali Berteletti e Rocchi a breve chiederemo la possibilità di effettuare un sopralluogo nelle strutture in questione. Inoltre, chiederemo agli organi preposti di valutare anche l’eventuale esistenza di un danno erariale, dato che il Comune ad oggi non ha portato avanti il progetto e non ha neanche pagato l’affitto”.

“Noi continueremo a mantenere alta l’attenzione  – conclude  – per tutelare il territorio della Valle dell’Aniene, fortemente penalizzato dall’incapacità di un’amministrazione comunale, molto brava negli annunci che puntualmente non riesce a realizzare, creando gravi disagi per i cittadini”. (L’UNICO)

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