Il talento di Raffaele La Capria celebrato con una serata omaggio al teatro Flaiano

Appuntamento lunedì 9 gennaio alle 18 con Edoardo Albinati, Elisabetta Rasy, Emanuele Trevi e Silvio Perrella che dialogheranno con lo scrittore. Partner della serata l’associazione Libri di Acqua di Vera Slepoj

Raffaele La Capria al Teatro Flaiano

Nella sua carriera ha pubblicato oltre venti libri, dal suo esordio con il romanzo Un giorno d’impazienza nel 1952 alla più celebre delle sue opere, Ferito a morte, con cui ha vinto il Premio Strega. Ma ha anche curato la sceneggiatura di film d’autore e scritto di cultura sui principali quotidiani italiani: un maestro della parola, portabandiera della letteratura italiana nel mondo. Per celebrare il genio letterario di Raffaele La Capria, il Teatro Flaiano lunedì 9 gennaio apre le sue porte per un incontro omaggio con lo scrittore. Protagonisti della serata saranno anche quattro ospiti d’eccezione, attraverso cui rivivranno le opere di La Capria : Edoardo Albinati, Elisabetta Rasy, Emanuele Trevi e Silvio Perrella. Saranno loro a celebrare e raccontare la sua grande carriera letteraria, giornalistica e cinematografica nel corso della serata presentata da Vera Slepoj, presidente dell’associazione culturale ‘Libri di acqua’, partner dell’evento.

Raffaele La Capria si racconterà in una serata pensata per celebrare il suo grande talento e l’apporto che ha dato al mondo culturale italiano degli ultimi 60 anni. L’incontro si aprirà con un dibattito letterario sulla sua carriera con lo scrittore, traduttore e sceneggiatore Edoardo Albinati, vincitore del Premio Strega del 2016 con il Romanzo La Scuola Cattolica. Continuerà Elisabetta Rasy, giornalista e scrittrice romana, con alle spalle diverse esperienze, tra cui a La stampa, L’Espresso, Panorama e diversi supplementi del Corriere della sera. Ogni cosa di cui Raffaele La Capria scrive, – commenta Rasy – anche la più malinconica, vibra di luce e di vita e offre quella lucidatura della realtà che solo l’estro di un grande scrittore sa dare.”

A seguire saranno previsti gli interventi di Silvio Perrella ed Emanuele Trevi. Il primo, è stato presidente della Fondazione Premio Napoli dal 2007 al 2012. Tra le sue opere più importanti spiccano Doppio Scatto per la Bompiani, Addii, Fischi nel buio, Cenni per Neri Pozza. Oltre a scrivere libri, Perrella ha effettuato diversi reportage, raccolti nel 2014 in Le parole a piedi e sempre nello stesso anno ha curato l’edizione di Meridiano, dedicato alle opere di Raffaele La Capria. “Dove comincia l’opera di La Capria? – afferma Perrella – Comincia dove finisce, e da li’ ricomincia da capo”.

Emanuele Trevi, collaboratore di Rai radio 3, La Repubblica, La Stampa e Il Manifesto, è editor e autore di saggi e romanzi. Ha debuttato nella narrativa nel 2003 con I cani del nulla. È stato direttore creativo della Fazi editore, ha curato una collana presso Quiritta editore e, con Marco Lodoli, l’antologia scolastica Storie della vita. A proposito di Raffaele La Capria, commenta: “Il segreto di La Capria è nascosto nella sua profonda umiltà di apprendista: non ha mai smesso di imparare a scrivere, perché non ha mai smesso di imparare a vivere.”

Per noi è un grande piacere avere ospiti di così alto rilievo nel nostro teatro, – afferma Massimo Giacon – il nostro impegno si fa ogni anno sempre più grande per dare la possibilità a tutti di condividere la cultura italiana attraverso momenti preziosi come questo. Avere La Capria come ospite principe di questa serata è un onore, sono sicuro che presteremo tutti molta attenzione alle sue parole che ci possono ancora insegnare molto”.

Libri di Acqua è lieta di essere partner della serata celebrativa di Raffaele La Capria, per promuovere una delle figure più importanti della letterature italiana moderna.- spiega Vera Slepoj – Questi momenti di condivisione mostrano al mondo che la produzione di contenuti culturali e artistici italiani è viva e deve essere presentata al più vasto pubblico possibile.”

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