Tavolini Ponte Milvio, Opposizione chiede consiglio straordinario. Vivaldi contestata

La guida turistica nominata alle attività produttive, Alessia Vivaldi, è stata duramente contestata dagli esercenti di zona che accusano: "Ha casa a Ponte Milvio, tutela i suoi interessi, non le attività produttive."

Duramente contesta questa mattina dagli esercenti di Ponte Milvio, la giunta Simonelli, oggetto di feroci critiche riguardanti la revoca delle concessioni sulle occupazioni di suolo pubblico. Dure contestazioni hanno interessato in particolare l’assessore al Commercio Alessia Vivaldi, guida turistica nominata a sorpresa da Simonelli a gestire la delega sulle attività produttive del territorio. Un argomento già trattato su queste pagine dal nostro Andrea Furetto. Tavolini a Ponte Milvio 

L’Assessore ha replicato dichiarando che “le concessioni sono carenti di nulla osta della Soprintendenza capitolina” e per tanto l’amministrazione municipale intende, entro il 31 dicembre dopo “anni di tolleranza delle passate giunte” – come notificato in un atto dirigenziale arrivato nei giorni scorsi a decine di esercenti e attività di Ponte Milvio – revocare i permessi ad occupare suolo pubblico per sedie, tavoli e dehors.

Giuseppe Calendino, consigliere Fratelli d'Italia
Giuseppe Calendino, consigliere Fratelli d’Italia

CONVOCATO CONSIGLIO STRAORDINARIO: CALENDINO (FRATELLI D’ITALIA) PRIMO FIRMATARIO

Si tratta di una storia che farà molto discutere nelle prossime settimane, anche in vista del consiglio straordinario richiesto oggi 21 dicembre al presidente del consiglio Municipale, da alcuni consiglieri dell’opposizione e che dovrà essere calendarizzato in via Flaminia 872 nei prossimi giorni. Tra i firmatari della richiesta di consiglio straordinario ci sono i consiglieri di Fratelli di’Italia Giuseppe Calendino e Isabella Foglietta, Mocci di NCD, Antonello Derenti di Forza Italia. Una seduta che si annuncia calda, e che certamente vedrà la partecipazione degli esercenti interessati e organizzazioni di categoria.

GLI ESERCENTI CONTRO L’ASSESSORE VIVALDI: “VENDA CASA, IL SUO E’ CONFLITTO D’INTERESSI”

Gli esercenti rilanciano: “l’assessore ha una casa di proprietà proprio a Ponte Milvio, è da sempre notoriamente nemica della Movida. Non si capisce come il presidente possa averle assegnato l’assessorato alle attività produttive. C’è un evidente conflitto d’interessi tra gli scopi perseguiti dalla militante Vivaldi e il mandato affidatole dall’amministrazione. Se alla signora non piace la movida, potrebbe vendere e comprare casa in un’altra zona di Roma. Di certo Ponte Milvio è meglio ora, rispetto a dieci anni fa, quando si aveva paura di camminare di notte tra Via Riano e Viale Tor di Quinto.”

Al consiglio parteciperà anche la Casa del Cittadino Ponte Milvio di via Riano, che giudica – tramite le parole del portavoce Riccardo Corsetto – “giacobina e antisociale l’iniziativa dell’amministrazione pentastellata”. “Anziché sbrigarsi a produrre l’ormai leggendario piano di massima occupabilità questa amministrazione fa carne da macello di chi alza la serranda ogni mattina, creando lavoro e stipendi. Atto senza senso.” (L’UNICO)

 

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