Telelaser in via Laurentina, Fucci: “Sensibilizzare alla sicurezza”

Attivato il telelaser sulla via Laurentina, per garantire il rispetto dei limiti di velocità e la sicurezza su una strada oggetto di un cantiere più che decennale. Malcontento dei cittadini e Fucci precisa: "L'obiettivo non è fare cassa ma sensibilizzare alla sicurezza"

“Un servizio utile e necessario per garantire maggiore sicurezza”. Con queste parole Fabio Fucci, vice sindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, ha annunciato l’attivazione di un telelaser su via Laurentina, nel tratto compreso tra il cimitero Laurentino e Pomezia. Non c’è pace, dunque, per i numerosi romani che abitano alle Cinque Colline, che devono già accollarsi lo slalom tra le tante buche sull’asfalto della Laurentina, che da 10 anni è un cantiere aperto, e ora devono fare i conti anche con le multe che potrebbero arrivare a casa se malauguratamente si sforano i 30 chilometri orari sulle numerose pendenze della strada.

“Come più volte sottolineato, sia al Comitato delle Cinque Colline, sia ai residenti – continua Fucci –, vogliamo anticipare all’opinione pubblica questo servizio e sensibilizzarla al rispetto dei limiti di velocità”, e precisa che “l’Ente non ha interesse a fare cassa, ma a intensificare i controlli per evitare che su quella strada, possano verificarsi incidenti”. La strada, infatti, molto spesso è stata interessata da incidenti stradali, molti anche mortali, soprattutto nel tratto su cui ancora insiste il cantiere.

Malcontento da parte dei residenti, espresso soprattutto sul gruppo Facebook del Comitato delle Cinque Colline. “Io vado e continuerò ad andare a 50 km/h, e se prenderò una multa la invierò alla Città Metropolitana con cornice e dedica” scrive una residente. “Il problema non sono i 30 km orari ma la pendenza della nostra cara via Laurentina in alcuni tratti – scrive un’altra residente –. Da oggi cammineremo con il piede fisso sul freno e saranno felici i nostri meccanici e gommisti di fiducia”. “Ma andare a 30 in una strada dove i più vanno a 90 significa rallentare ulteriormente il traffico e rischiare seriamente di essere ammazzati. Va bene non andare forte, ma neanche troppo piano!” scrive ancora un altro residente. Ma il limite di velocità è quello: c’è un cantiere sulla strada e le norme vanno rispettate.
“I controlli di velocità sono stati richiesti a gran voce dai cittadini, dalle associazioni e dai vari Comitati che da tempo ci segnalano la pericolosità della strada, che purtroppo ben conosciamo. I limiti non li facciamo noi – precisa Fucci – ma sono stabiliti dal codice della strada, e, in un’area di cantiere, sono quelli indicati attualmente. Questa iniziativa nasce proprio dall’esigenza di portare all’attenzione degli utenti di questo tratto di strada la pericolosità della stessa”.

Fucci infine si sbilancia anche sul destino del cantiere di via Laurentina, annunciando che sabato proverà in Consiglio Metropolitano a sbloccare 1 milione di euro, cifra necessaria a completare tutti i lavori e mettere finalmente la parola fine a quello che, ormai quasi affettuosamente, è definito “pasticciaccio brutto”. (L’UNICO)

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