Terremoto, proseguono le verifiche sugli edifici scolastici

Mercoledì mattina, a seguito dell'evento tellurico, la sindaca Virginia Raggi aveva convocato d’urgenza una riunione del Centro Operativo Comunale alla Protezione Civile capitolina disponendo indagini immediate per la verifica delle condizioni degli edifici pubblici e delle scuole

Proseguono le verifiche d’urgenza sugli edifici scolastici, disposte dal Campidoglio immediatamente dopo le forti scosse di terremoto con epicentro in provincia dell’Aquila, avvertite chiaramente anche nella Capitale. I controlli, effettuati dai tecnici dei municipi, riguardano i nidi, le sezioni ponte, le scuole dell’infanzia di Roma Capitale e tutti gli edifici scolastici di proprietà capitolina. Sino alle 17 di ieri non risultano pervenute, da parte degli Uffici Tecnici Municipali, segnalazioni particolari o richieste di interventi o di ulteriori sopralluoghi da parte della Commissione per la Verifica della Stabilità degli Edifici Comunali.

“In particolare – si legge in una nota diffusa dal Campidoglio – è terminato il sopralluogo da parte della stessa Commissione Verifica Stabilità presso la sede di Via Petroselli 50 (Anagrafe Capitolina), dal quale non sono emersi danni attribuibili al sisma. Un controllo è stato eseguito anche presso l’edificio della Ragioneria Generale in Via del Tempio di Giove e anche in questo caso non sono stati riscontrati danni”.

Mercoledì mattina, a seguito dell’evento tellurico, la sindaca Virginia Raggi aveva convocato d’urgenza una riunione del Centro Operativo Comunale (COC) alla Protezione Civile capitolina (Porta Metronia) disponendo indagini immediate per la verifica delle condizioni degli edifici pubblici e delle scuole. Le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale hanno avviato verifiche su tutto il territorio comunale. Scuole e asili sono stati regolarmente aperti e i varchi della ZTL attivi.

Lascia un commento

commenti