Tivoli, ingerisce sette ovuli di eroina alla vista dei carabinieri: arrestato

Un 33enne gambiano alla vista dei carabinieri ha inghiottito l'eroina che spacciava. Dopo l'esame radiologico e l'espulsione della droga ingerita, è stato trasferito nel carcere di Rebibbia

Vede i carabinieri e fulmineamente ha ingerito 7 ovuli di eroina, ma questo non gli e’ servito ad evitare l’arresto per spaccio. L’uomo – un cittadino del Gambia, 33 anni, già noto alle forze dell’ordine – è stato trasportato presso l’ospedale di Tivoli, sottoposto ad esame radiologico che ha dimostrato l’effettivo ingerimento degli ovuli.

Il pusher è rimasto in ospedale fino all’espulsione dello stupefacente e quindi trasferito nel carcere di Roma Rebibbia, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, in attesa della celebrazione del rito di convalida. L’operazione antidroga è stata condotta dai carabinieri della Stazione di Tivoli Terme, coordinati dal Comando Compagnia e sotto la direzione della Procura della Repubblica.

L’uomo è stato sorpreso mentre cedeva dosi di stupefacente a due persone, un uomo di 39 anni ed una donna di 46 anni, che alla vista dei militari prima si sono disfatti della droga poi hanno opposto resistenza al controllo dei carabinieri e per cui anche loro due sono stati arrestati. (L’UNICO)

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