Tor Bella Monaca, scoperta base di spaccio camuffata da associazione culturale

L'associazione culturale, usata per occultare lo spaccio di droga, era anche una vera e propria attività commerciale abusiva.

Un normale controllo amministrativo, che ha permesso di scoprire una vera e propria centrale dello spaccio. E’ accaduto a Tor Bella Monaca, quando gli agenti della polizia hanno svolto dei normali controlli amministrativi all’indirizzo di una associazione culturale della zona.

Gli agenti si sono insoppetiti per il comportamento del gestore dell’associazione, che alla vista dei poliziotti avrebbe intimato al fratello e al barista di buttare qualcosa. Dopo un rapido controllo, il fratello del gestore è stato rivenuto a gettare delle dosi di cocaina nel water, mentre il barman stava occultando una mazzetta di euro nella piastra.

Viste le circostanze, gli agenti hanno svolto dei controlli più approfonditi, rinvenendo 138 involucri di cocaina occultati nel vano del contatore della luce, per un totale di circa 500 dosi. Come se non bastasse, gli agenti hanno anche accertato che l’associazione culturale era un modo per occultare una vera e propria attività commerciale, che prevedeva la regolare vendita di alimenti e bevande.

Per questi motivi, i tre ragazzi sono stati arrestati per detenzione e spaccio di stupefacenti, mentre l’associazione culturale è stata chiusa.

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