Tor Marancia, poliziotto precipita da due piani durante uno sgombero

Tor Marancia, l'ispettore del commissariato di Tor Carbone è caduto ieri sera durante lo sgombero di un tentativo di occupazione degi uffici per la Mobilità di Roma Capitale a largo Loria. Il poliziotto, che ha riportato gravi traumi e fratture, è ricoverato all'ospedale S. Eugenio. Non è in pericolo di vita

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Stava risolvendo con altri colleghi un tentativo di occupazione nei locali del Comune a Tor Marancia, quando è caduto da due piani. Questo è ciò che è successo ieri pomeriggio intorno alle 17 ad un ispettore di polizia del commissariato di Tor Carbone, che è rimasto seriamente ferito.

L’allerta è scattata a seguito dell’intrusione di quattro o cinque persone nella palazzina privata di largo Loria, affittata dall’Inpgi a Scarpellini, l’immobiliarista arrestato a dicembre insieme a Raffaele Marra, e da questo subaffittata al Comune di Roma, che ne ha fatto il proprio ufficio per la Mobilità, con l’obiettivo di occuparla. Il poliziotto, in servizio in borghese, è arrivato al terzo piano, e da lì è precipitato a causa del cedimento di una grata di copertura. La caduta, dal terzo piano al piano terra, è stata di oltre 5 metri, e l’ispettore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale S. Eugenio, con la frattura di sette costole e del polso sinistro e una forte contusione al sopracciglio sinistro.

Arrivato all’ospedale di viale Umanesimo in prognosi riservata, l’ispettore è ricoverato in terapia intensiva e non sembra in pericolo di vita. Continuano intanto gli accertamenti della polizia per rintracciare gli occupanti di Tor Marancia. Sotto il mirino gli attivisti dei movimenti di lotta per la casa, che solo tre giorni fa erano stati sgomberati da un immobile a Colle Monfortani. (L’UNICO)

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