Tor Sapienza: continuano le proteste dopo il ritrovamento di Zhang Yao

A meno di una settimana dal ritrovamento del corpo della ventenne cinese travolta da un treno mentre scappava dai ladri, continuano le proteste dei residenti di Tor Sapienza, che chiedono maggiore sicurezza e decoro. Politi (FdI): "Sosteniamo la protesta perché non esistono quartieri di serie A e altri di serie B".

Il clima rimane acceso a Tor Sapienza, dove venerdì è stato ritrovato il corpo di Zhang Yao, la ragazza di 20 anni cinese travolta da un treno mentre scappava dai ladri che l’avevano rapinata. Immediatamente sono arrivate le proteste di un quartiere che da anni chiede decoro e maggiore sicurezza: domenica la manifestazione della comunità cinese, ieri sito in dei comitati di quartiere.

È stata una riunione spontanea, nata affinché non si cessione troppo presto di parlarne con il rischio che tutto possa rimanere tale; che l’amministrazione dia un segnale e prometta qualcosa. Una manifestazione, a cui hanno partecipato i comitati di Morandi-Cremona, di Tor Sapienza, di Tor Pignattara e altri comitati della Capitale, come Insieme per La Rustica e Difesa Esquilino Monti, che da piazza De Cupisè arrivata alla baraccopoli di via Salviati. Proprio in via Salviati ieri sono cominciati i lavori di bonifica dell’area esterna alla baraccopoli. In particolare sono state rimosse le barriere installate dalla precedente amministrazione per combattere il parcheggio selvaggio, ma che sono di fatto diventate un più ampio limite della baraccopoli e una discarica a cielo aperto.

“Abbiamo sostenuto la protesta dei cittadini di Tor Sapienza, perché riteniamo intollerabile che nella nostra città continuino ad esistere zone di serie A e di Serie B. I problemi della Città di Roma – così Maurizio Politi, consigliere comunale FdI, presente alla protesta – dal decoro, alla sicurezza e all’immigrazione, non è più accettabile che vengano scaricati nella periferia est della città. Da oggi inizia in aula Giulio Cesare la discussione sul bilancio e come gruppo di Fdi, ci faremo promotori di emendamenti e ordini del giorno per reperire le risorse necessarie alla chiusura del campo nomadi di Via Salviati e gli interventi strutturali necessari a ridare al quartiere di Tor Sapienza, dignità e decoro. Ci auguriamo che il Sindaco Raggi, possa passare presto dalle parole ai fatti”. (L’UNICO)

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