Traffico di migranti, arrestati scafisti eritrei in un blitz

Gli scafisti sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione, sfruttamento dei migranti con l'aggravante dell'elemento associativo

Un’indagine condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma sulle organizzazioni criminali legate al traffico di migranti ha portato al blitz del Nucleo Speciale d’Intervento del Comando Generale della Guardia Costiera, nel corso dell’operazione Agaish 2. Nella retata sono stati arrestati tre scafisti eritrei coinvolti nel flusso migratorio illegale.

Le indagini sono iniziate a seguito di alcune denunce da parte dei parenti di persone scomparse. La Guarda Costiera ha inoltrato i dossier alla DDA per cercare di risalire ai responsabili, accusati di favoreggiamento dell’immigrazione, sfruttamento e diversi altri reati, aggravati dall’elemento associativo e dal numero delle persone coinvolte nei traffici.

I tre uomini arrestati, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, sono stati fermati in provincia di Viterbo e a Roma. Proprio nella capitale, nel marzo 2016 una retata alla Stazione Termini ha permesso l’arresto di altri 12 scafisti.

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