Trasporti, Anzaldi (Pd): “Fermata Vaticano metro A, truffa agli utenti”

"Il disservizio che gli utenti subiscono sulla linea A della Metro, con l'indicazione della fermata Lepanto come destinazione per il Vaticano che invece si trova ad oltre un chilometro di distanza, si configura come una vera e propria truffa". Così il deputato dem Anzaldi commenta la lettera aperta di Carra a Raggi, Meleo e Fantasia

“Il disservizio che gli utenti subiscono sulla linea A della Metro, con l’indicazione della fermata Lepanto come destinazione per il Vaticano che invece si trova a oltre un chilometro di distanza, si configura come una vera e propria truffa. Se la sindaca Raggi, l’assessore Meleo e l’amministratore di Atac Fantasia non daranno risposte in tempi brevi, mi rivolgerò all’Authority dei Trasporti”. È quanto scrive su Facebook il deputato del partito democratico Michele Anzaldi, componente della commissione Trasporti, rispondendo alla lettera aperta pubblica dell’esponente dem romano Giorgio Carra alla sindaca Raggi, all’assessore Meleo e all’Amministratore Unico di Atac Fantasia.

“Sembrerebbe che in occasione del Giubileo della Misericordia – è scritto nella denuncia pubblica di Carra – si sia pensato che, onde evitare che la fermata Ottaviano della Metro A fosse invasa dai pellegrini diretti a San Pietro, la soluzione fosse quella di applicare un adesivo giallo a lato della fermata Lepanto con su scritto ‘Vaticano’. E così da ormai 1 anno e mezzo le migliaia di turisti diretti a San Pietro scendono a Lepanto convinti di essere a un passo dal loro obiettivo e invece si ritrovano nella cittadella giudiziaria”.

“Finita l’emergenza Giubileo, da ormai 4 mesi, ancora nulla? Migliaia di persone pagano 1,50 per essere prese in giro e per fare 1,40 km a piedi. Chiediamo l’immediata eliminazione dell’adesivo giallo – conclude Carra –. Atac Roma non è in grado di farlo? Che sia data la possibilità agli utenti della Metro A di staccarli”. (L’UNICO)

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