Ubriaco e drogato travolse e uccise Stella Manzi. Condannato a 5 anni e mezzo

Oggi la sentenza del giudice. Per la madre resta una pena iniqua. Le motivazioni usciranno fra 90 giorni

La piccola Stella Manzi, 9 anni, morta il 26 dicembre 2013

Cinque anni e sei mesi di reclusione per Daniel Domnar, l’uomo che, ubriaco alla guida, travolse e uccise la piccola Stella Manzi, 9 anni, sulla Nettunense, il 26 dicembre 2013. Questa mattina la sentenza, pronunciata dal giudice Giorgia Castriota del tribunale di Latina.

Cinque anni e mezzo. “Troppo pochi” secondo la madre della piccola, Giannina Calissano, che si è sfogata sui social dopo la sentenza. “Fra 90 giorni vedremo le motivazioni, ma non capisco come non ci siano aggravanti per quello che ha fatto.”

“Quell’uomo è stato un anno latitante, era sotto effetto di droga, ha violato il codice della strada, cos’altro doveva fare?” ha aggiunto la donna. “Il gip rifiutò il patteggiamento a quattro anni. Pensavo che la pena nel procedimento ordinario sarebbe stata più giusta”.

All’epoca Domnar era stato messo subito ai domiciliari, da cui tuttavia era fuggito. Venne rintracciato in Irlanda dopo più di un anno di latitanza. Un elemento che, secondo la madre di Stella, avrebbe dovuto aggravare la sua posizione nella valutazione complessiva. L’omicidio stradale, si ricorda, allora non era ancora diventato leggere. Le motivazioni della sentenza usciranno fra tre mesi, e aiuteranno a capire. (L’UNICO)