Velletri, sequestrati beni per 5 milioni a membro di un clan ‘ndranghetista

Beni per 5 milioni di euro sequestrati dalla guardia di finanza a Scarfone. Era un membro di un clan 'ndranghetista della provincia di Reggio Calabria

Sono stati sequestrati dalla Guardia difinanza di Roma beni per un valore di più di 5 milioni di euro a Domenico Scarfone, esponente della ‘ndrangheta del clan Mazzagatti-Polimeni-Bonarrigo di Oppido Mamertina, in provincia di Reggio Calabria. Scarfone è stato recentemente condannato dalla Corte d’Assise di Palmi ed è detenuto da novembre 2013.

Le indagini, eseguite dai finanzieri della Compagnia di Velletri, sono partiti dal provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Reggio Calabria nell’ambito di un’operazione del 2013 per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio, intestazione fittizia di beni e investimento di denaro di provenienza illecita nel mercato immobiliare romano. Per gli investigatori è in particolare ai Castelli Romani che quest’ultimo avrebbe riciclato ingenti disponibilità frutto delle diverse attività criminali.

Di particolare rilievo, secondo la guardia di finanza, è la figura della ex moglie di Scarfone che, nonostante la separazione, avrebbe continuato a tenere la cassa, tanto che anche lei è stata interessata dal provvedimento di custodia cautelare in carcere del 2013. A essere interessati dal provvedimento di sequestro 27 immobili tra Roma, Albano Laziale, Genzano di Roma, Ariccia e Lampedusa; disponibilità finanziarie, azioni e obbligazioni societarie, per un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro. (L’UNICO)

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