Via di Grottarossa, si teme per nuova perdita

I residenti non hanno fatto in tempo a festeggiare il ripristino della viabilità e dell'acqua corrente nelle abitazioni che dal manto stradale, nel pomeriggio, è emersa una nuova perdita di acqua. Probabilmente bisognerà tornare a scavare con conseguenti disagi alla viabilità.

(L’UNICO) Sembrava finito il peggio alle 15 di questo mercoledì 24 maggio, dopo 24 ore di rubinetti a secco e traffico sospeso. Ma negozianti e residenti di Via di Grottarossa non hanno fatto in tempo ad esultare per il ripristino del servizio idrico che dal manto stradale, all’altezza del cantiere chiuso da ACEA poche ore fa, ha iniziato ad uscire di nuovo acqua dal bitume. A dare l’allarme, sui social, è stato il consigliere di Fratelli d’Italia, Giuseppe Calendino che ha documentato con una foto la perdita in un punto distante appena 50 metri dal cantiere appena chiuso dai tecnici ACEA, in prossimità del centro commerciale e della Conad.  Il cantiere era stato aperto ieri per la riparazione di un guasto alle condotte che ha determinato l’assenza di acqua all’abitato, alle scuole e all’Ospedale Sant’Andrea.

SEGNALAZIONE DISSERVIZI PRESSO CASA DEL CITTADINO

La casa del cittadino di Via Grottarossa 173, tramite il portavoce Riccardo Corsetto, fa sapere di aver messo a disposizione per i residenti un servizio reclamo veloce per tutte le utenze che dovessero riscontrare di nuovo problemi di pressione. “Alle 15 di oggi mi sono recato personalmente in via Veientana e via Aquino – ha detto Corsetto – dove alcune famiglie erano rimaste senza acqua anche dopo la chiusura del cantiere e il problema sembrava definitivamente rientrato. Ci auguriamo – prosegue –  che non si ripetano interruzioni di servizio ma chi dovesse subirne può recarsi presso il nostro sportello per segnalare disservizi in via Grottarossa 173 o chiamando il 3338800328. Il nostro municipio – denuncia Corsetto – da diversi mesi ha registrato casi frequenti di danneggiamenti alle condotte idriche, con episodi inspiegabilmente frequenti, e particolarmente gravi ed eclatanti come a Ponte Milvio, dove c’è tutt’ora un’indagine della Procura in corso per disastro colposo. “Altri episodi si sono registrati negli ultimi mesi tra Corso Francia e Piazza Giochi Delfici. Gli incidenti possono accadere, ma il fenomeno inizia a diventare una piaga, ipotizziamo class action.”

SCUOLE CHIUSE E AUTOBOTTI D’EMERGENZA 

Nonostante il ripristino dell’acqua le scuole di Via Morro Reatino e Via Fosso del Fontaniletto sono rimaste chiuse mercoledì 24 maggio, per questioni di “sicurezza igienico sanitaria”. L’approvvigionamento ai cittadini e ai pazienti e personale dell’Ospedale Sant’Andrea, durante le 24 ore di secca era stato garantito da autobotti d’emergenza. (L’UNICO)

 

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