Via Liberti, al via la raccolta porta a porta ma nessuno sa come funziona

È partita la raccolta differenziata porta a porta in via Liberti, ma non sono state fornite le istruzioni per il conferimento corretto dei rifiuti. I residenti: "La strada sta diventando una montagna di rifiuti"

In via Liberti, zona Ponte di Nona, si passa ufficialmente alla raccolta differenziata porta a porta, ma ai residenti non è stata ancora data nessuna istruzione sulle modalità e sui giorni in cui conferire i rifiuti. E nel frattempo la via è diventata una vera e propria discarica.

Già il 2 dicembre i residenti avevano registrato dei disagi sul servizio di raccolta dei rifiuti. Infatti, i cassonetti sono stati sostituiti dai nuovi contenitori per la raccolta porta a porta: pochi per una via in cui sono presenti oltre 150 condomini. In più non è stata data nessuna istruzione ai residenti, che no sanno ancora cosa buttare e quando farlo.
“La strada sta diventando una montagna di rifiuti: i marciapiedi invasi da spazzatura confinano con i giardini degli appartamenti posizionati al primo piano – raccontano i residenti – e nonostante le segnalazioni qui non cambia nulla”.

Una vera bizzarria, se si pensa che la sindaca Virginia Raggi e L’ormai ex assessore Paola Muraro sono state protagoniste in queste ultime settimane dello spazzatour, facendo da ispettrici durante veri e propri blitz per trovare chi non segue le regole. Ma i cittadini potranno rispettare le regole solo se saranno loro spiegate. E per questo i residenti di via Liberti chiedono di ricevere le istruzioni necessarie per usufruire al meglio del servizio. (L’UNICO)

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