Via Margutta, residenti contro la sosta selvaggia: ”I vigili non ci tutelano”

Auto parcheggiate quotidianamente ovunque hanno trasformato Via Margutta, fiore all’occhiello del centro storico di Roma, in una zona tutt’altro che pedonale

Ieri durante una seduta della commissione Mobilità, alla presenza del presidente Stefàno, del consigliere Matteo Costantini e di tecnici di Agenzia per la Mobilità, si è discusso su come preservare dal traffico l’isola pedonale di Via Margutta.

Le prime critiche vengono da alcuni residenti che da tempo combattono contro chi usufruisce di parcheggi vietati, occupando la via pedonale. Una soluzione avanzata potrebbe essere l’installazione di arredi urbani per bloccare la via ma i tecnici hanno spiegato come sia “impossibile perché sono autorizzati nella strada alcuni passi carrabili e alcuni accessi ai cortili interni”. Per pedonalizzare realmente la strada servono altre soluzioni “magari più strutturali delle fioriere attuali”

Come rileva la testata RomaToday il consigliere Pietro Calabrese ha anche chiesto la presenza costante “di una pattuglia di vigili urbani per aumentare l’attività sanzionatoria”. Proposta su cui Stefàno si è detto favorevole: “Al netto del fatto che il corpo è sotto organico un passaggio a settimana oppure negli orari più critici si può pensare. Daremo questo indirizzo preciso al corpo della Polizia locale con una lettera al comandante del corpo”.

La posa a terra di apposite sfere in pietra anti sosta potrebbe essere la soluzione, individuata da Agenzia per la Mobilità, e rilanciata dal presidente Stefàno. Per pedonalizzare realmente la strada servirebbe qualcosa di più delle fioriere attuali, per cui un’altra delle richieste è anche quella di convalidare la delibera 32 del I Municipio che promuove via Margutta a strada di valenza storica.