Vigili del fuoco aggrediti a Ostia, Riglioni: “Numero insufficiente”

Incendio a Ostia la notte di Capodanno. I pompieri, secondo i residenti, arrivano troppo tardi e vengono minacciati e aggrediti verbalmente e fisicamente. Riglioni, Conapo: "Il numero di vigili del fuoco a Ostia è insufficiente. Aumentare l'organico segnato da troppi tagli"

Un petardo sparato poco dopo la mezzanotte del Capodanno ha incendiato una veranda di plastica a Ostia nuova, in via Antonio Forni. I residenti hanno allertato i vigili del fuoco, ma con i pompieri è scattata la rissa. Il motivo, secondo i residenti, è che il loro arrivo è avvenuto dopo troppo tempo. E così i pompieri sono stati minacciati verbalmente e fisicamente. Al punto che si è giunti all’intervento della Polizia del Commissariato del Lido per riportare la calma e completare le operazioni di spegnimento.

“La professionalità del personale di Ostia non è in discussione – commenta il segretario del Conapo Rossano Riglioni –, hanno, come sempre, fatto l’impossibile per garantire la sicurezza dei cittadini nonostante il poco personale a disposizione”. “I Vigili del Fuoco che sono stati aggrediti a causa del tempo impiegato per arrivare sul posto – continua Riglioni – provenivano da un altro intervento a Fiumicino. Sono anni che il nostro sindacato denuncia che a Ostia il numero dei Vigili del Fuoco è insufficiente. È ovvio che se vi è in servizio una sola squadra per un comprensorio di oltre 300 mila abitanti, significa che la politica è miope e in caso di più richieste di intervento in contemporanea, i cittadini devono attendere l’arrivo dei pompieri da sedi più lontane”. Riglioni esprime infine “ferma condanna per l’aggressione, atto deprecabile che non può trovare giustificazione” e chiede di “non far finta di nulla ma adoperarsi per incrementare l’organico dei Vigili del Fuoco, segnato dai troppi tagli lineari”. (L’UNICO)

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