Virginia Raggi: Lettera aperta degli studenti romani al Sindaco

"Basta scuole fredde, basta istituti fatiscenti! Vogliamo poter studiare in condizioni agevoli e confortevoli". Lo affermano gli studenti romani in una lettera aperta indirizzata al Sindaco, Virginia Raggi

L’Assemblea dei Coordinamenti Studenteschi Romani scrive una lettera aperta indirizzata al Sindaco di Roma, Virginia Raggi, a nome di tutti gli Studenti Medi di Roma e Provincia. La finalità portare alla sua attenzione alcuni dei gravi problemi con cui ogni giorno sono costretti a fare i conti.

“La situazione degli edifici scolastici – dichiarano – è drammatica. Le strutture sono fatiscenti o sovraffollate, senza adeguati sistemi di sicurezza e prive dei servizi necessari”.

Gli studenti, già scesi in piazza in due differenti giornate (il 7 Ottobre e il 17 Novembre) per esprimere in maniera forte e chiara la necessità di intervenire tempestivamente nelle scuole con un programma di ristrutturazione serio e profondo, che gli consenta di trascorrere la maggior parte delle loro giornate in strutture sicure e dignitose, attualmente non hanno ancora ricevuto alcuna risposta.

“Al rientro dalle vacanze invernali – proseguono -la situazione era drastica: siamo stati accolti in istituti gelidi. Le temperature di classi, laboratori e corridoi erano ben al di sotto di quelle consentite. A causa della mancanza di sistemi di riscaldamento adeguati le scuole sono rimaste inagibili per giornate intere, con temperature nelle classi e negli altri locali intorno ai 4 gradi centigradi”.

La risposta che l’attuale amministrazione ha fornito a questo problema, cioè il “piano scuole calde”, evidentemente non è stata sufficiente. “Questa condizione è quanto mai inaccettabile – precisano – e vogliamo che entro la prossima settimana gli studenti possano tornare a fare lezione in locali caldi e sicuri. L’edilizia scolastica deve tornare ad essere uno dei primi interessi nelle agende di amministrazioni e governo”.

“Basta scuole fredde, basta istituti fatiscenti! Vogliamo poter studiare in condizioni agevoli e confortevoli”. A questo proposito, gli studenti romani chiedono l’accensione prolungata dell’impianto di riscaldamento fino al raggiungimento della temperatura adeguata e interventi tempestivi per tutti i casi di necessità urgente.

Infine, concludono: “dopo una settimana di agitazione nelle scuole, all’insegna di presidi, scioperi e cortei, siamo pronti a continuare se entro la prossima settimana non riceveremo risposte adeguate alle nostre richieste!”.

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